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Torino.  Oggi il Presidente del Consiglio Matteo Renzi si è recato presso il centro di ingegneria GM Powertrain Europe per essere informato sulle più recenti innovazioni nel campo dei motori diesel.

 

Karl-Thomas Neumann, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Opel Group GmbH e General Motors Executive Vice President & President Europe, e Pierpaolo Antonioli, Amministratore Delegato  di GMPT-E, hanno portato a conoscenza del Presidente del Consiglio le strategie aziendali volte a ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Il programma prevedeva una visita del banco prova per i test climatici e del laboratorio Hardware-in-the-Loop, oltre a un incontro con la forza lavoro.

 

 GM Powertrain Europe detiene la responsabilità dell’innovazione e dello sviluppo di tutti i motori diesel GM nel mondo e delle relative centraline elettroniche. Al suo interno vengono progettati i sistemi di propulsione per Opel, Chevrolet, GMC e Buick. L’intero processo, dalla progettazione allo studio degli elementi virtuali fino ai test condotti sui banchi motore, si svolge nei laboratori e nelle sale prova di GM Powertrain Europe a Torino. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha anche avuto occasione di osservare un dinamometro a rulli utilizzato per i test delle emissioni, acquistato nell’ambito di un investimento di 60 milioni di Euro. Si è poi fermato a discutere con alcuni giovani ingegneri.

 

Grazie alle sue attrezzature all’avanguardia, GM Powertrain Europe Torino costituisce un asset strategico per GM nel mondo. In Europa il centro tecnico fornisce tecnologie diesel premium per i modelli Opel, come il propulsore 1.6 CDTI, il diesel più silenzioso della propria categoria e per questo motivo soprannominato “Whisper Diesel”. Tutti i diesel del futuro progettati a Torino presentano caratteristiche comuni: si tratta infatti di soluzioni ad alta tecnologia che si distinguono per i bassi livelli di consumo e di emissioni di CO2.

 

Karl Thomas Neumann ha così commentato la visita: “Il centro di Torino e le persone che vi lavorano sono fondamentali per la nostra offensiva di prodotto. Entro il 2018 lanceremo sul mercato 27 nuovi modelli e 17 nuovi motori.

 

Le vetture diesel costituiscono più della metà del mercato europeo e i motori che sviluppiamo a Torino soddisfano le aspettative della clientela più esigente per durata, efficienza e prestazioni”.

 

In dieci anni, la forza lavoro di GM Powertrain Europe è cresciuta a un ritmo del 25% ogni anno. Il centro è così diventato uno dei datori di lavoro più importanti della regione. Oggi i dipendenti dell’azienda sono circa 650,  tutti altamente qualificati, e hanno un’età media di 35 anni.

 

Pierpaolo Antonioli ha dichiarato: “GM Powertrain Europe ha contribuito a forgiare una generazione di tecnici e dirigenti qualificati che hanno un profilo apprezzato anche all’estero. Il centro produce inoltre contratti di fornitura per le aziende e i servizi tecnici locali, per un volume annuo superiore ai 170 milioni di Euro. Ha poi concluso: "Stiamo diventando polo di attrazione  per  quelle  aziende che vedono in noi la possibilità di crescere in modo efficace”

 

Hanno partecipato anche John R. Phillips, Ambasciatore degli Stati Uniti D’America in Italia, Philip T. Reeker Console Generale Degli Stati Uniti D’America a Milano, Martina Nibbeling, Vice Ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca in Italia, Sergio Chiamparino, Presidente Regione Piemonte e Piero Fassino, Sindaco di Torino.

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